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10月28日 UNA PAGELLA ANCHE PER I PROF!Studenti e professori: migliorare insieme la qualità dell'istruzione!
Capita, e sempre più spesso, di doversi confrontare con docenti incapaci di confrontarsi con le esigenze degli alunni, incapaci di insegnare al meglio la propria materia, convinti di svolgere il proprio compito esercitando semplicemente il proprio autoritarismo, incapaci di rapportarsi con gli studenti in maniera obiettiva, incapaci, perfino, di utilizzare le apparecchiature e i laboratori che, finché non si deciderà di tagliare anche questi, la scuola pubblica mette a disposizione loro e degli studenti... Noi studenti veniamo periodicamente esposti a giudizio affinché si possa valutare come svolgiamo il nostro "lavoro" all'interno della scuola; ci chiediamo allora se non sia forse giusto valutare anche il lavoro delle persone che devono, o almeno dovrebbero, aiutarci a istruirci e ad accrescere la nostra cultura e la nostra predispozione alle sfide che dovremo affrontare in futuro. Proponiamo quindi di informare i consigli di istituto delle rispettive scuole di ciò che effettivamente i professori insegnano e non insegnano e di come lo fanno. Questa non sarà affatto un modo per "vendicarsi" dei professori, infatti non verranno espressi voti numerici, ma opinioni costruttuive sull'insegnamento dei docenti e proposte su come migliorare il rapporto, didattico e umano, che esso ha con gli studenti e le studentesse. La nostra proposta nasce dall'esigenza di garantire, per il bene dell'istruzione, una maggiore collaborazione fra studenti e docenti, per risolvere tutte quelle problematiche dovute a chi non riesce o non vuole esercitare in modo corretto il proprio ruolo di "maestro". Ecco nel dettaglio ciò che chiediamo al governo e ai vari apparati locali della pubblica istruzione: * Ogni scuola dovrà istituire obbligatoriamente una commissione studentesca, la quale verrà formata da due rappresentanti per classe, i quali saranno incaricati di raccogliere i voti (a richiesta anonimi) di ogni singolo compagno/a di classe. Tale commissione studentesca si occuperà di elaborare una valutazione di sintesi per ogni professore; tutte le valutazioni saranno esposte durante i consigli di istituto alla presenza dei rappresentanti d'istituto, dei rappresentanti dei genitori, del dirigente scolastico, di un rappresentante dell'ufficio scolastico provinciale e, a richiesta, dei docenti che vorranno assistere. La commissione studentesca si riunirà in concomitanza con le scadenze dei quadrimestri o in caso di "emergenze" denunciate dagli studenti. voto attribuito ad ogni professore verrà poi segnalato al/alla preside e ai singoli professori. Qualora la valutazione riportata dalla commissione studentesca denunci gravi mancanze di un docente, dovrà essere organizzato un incontro fra i rappresentanti degli studenti, il dirigente scolastico e il docente in questione per trovare insieme la migliore soluzione. La tua firma serve a fare in modo che questa proposta abbia sempre maggior peso e possa, finalmente, trasformarsi in realtà! Clicca sul link qua sotto e potrai firmare! ;) www.firmiamo.it/unapagellaperiprof 4月28日 Un'altra scuola, un altro Paese: la nostra rivoluzione!Negli ultimi mesi, che hanno preceduto il quarantesimo anniversario del grande movimento giovanile del '68, abbiamo assistito ad un sistematico attacco da parte di noti politici e di presunti educatori a quel movimento e, soprattutto, alle sue conquiste sociali e politiche. Questo comportamento rivela pienamente le intenzioni reazionarie o, peggio, restauratrici dell'attuale classe dirigente che cerca di demonizzare quello straordinario momento storico. E' innegabile che il movimento abbia commesso anche degli errori ma e' inaccettabile che ci siano "uomini di potere" dediti a cercare di cancellare le sue conquiste operaie, studentesche e femministe e ad occupare rilevanti spazi mediatici per etichettare come dannoso per il Paese il fatto che i giovani decidano di interessarsi in maniera concreta e autonoma dei problemi della scuola e del Paese in generale. D'altronde la storia dell'Italia stessa smentisce queste posizioni: ormai le rappresentanze studentesche sono diventate pretesti per tristi gare di popolarità o occasioni per tutti quei gruppi studenteschi (che sono veri e propri organi di partito) che cercano di usare a vantaggio dei loro interessi l'ignoranza di molti studenti di fare misere campagne elettorali: e gli effetti di questa situazione si vedono già oggi. La crisi politica e sociale che viviamo in questi mesi è figlia della seconda repubblica, segnata dalla fine dell'impegno politico giovanile e di conseguenza dalla mancanza di un rinnovamento e di un'aria nuova che solo i giovani avrebbero potuto portare.
Dobbiamo far sì che ogni studente possa contribuire a realizzare questa nostra rivoluzione studentesca, questa nostra stagione di cambiamento! Tratto da: http://rivoluzione-studentesca.blogspot.com/
4月4日 La «Peggio gioventù»? I 30enni di oggiUna serie di record negativi per l'Italia, fanalino di coda su quasi tutti gli indicatori rispetto ai Paesi europeiSe la condizione giovanile di questi anni trova nell’ultimo film di Virzì «Tutta la vita davanti» una rappresentazione briosa, condita di ironia, dove i drammi dei protagonisti sono in qualche modo sublimati dall’arte, di fronte a dati oggettivi che fotografano il reale disagio dei trentenni nell’Italia di oggi, a pochi giorni dal voto, l’ironia scompare del tutto. Il prof. Alessandro Rosina, dell’Istituto di Demografia della Cattolica di Milano, ha presentato nell’ateneo di Largo Gemelli i risultati di una ricerca dal titolo «Generazione? Un ritratto degli under 35 italiani», impietosa radiografia su quei milioni di ragazzi che hanno studiato da europei e si ritrovano a 30 anni precari e per giunta «bamboccioni». INDICATORI - La ricerca elenca una serie di record negativi, che ci vedono fanalino di coda su quasi tutti gli indicatori rispetto ai Paesi europei. Secondo Rosina «i giovani italiani risultano avere il minor peso elettorale di tutta Europa; hanno la più bassa scolarizzazione e occupazione, i salari sono fra i più bassi. Il nostro Paese ha il sistema previdenziale più iniquo e al contempo il maggior debito pubblico ereditato dalle generazioni precedenti. In Europa i giovani italiani sono quelli che contano meno dal punto di vista sociale, economico, demografico e politico». DE-GIOVANIMENTO - Le ragioni sono in parte congiunturali, ma prevalentemente politiche. Anzitutto i giovani contano sempre meno dal punto di vista demografico e quindi elettorale. «Dati Eurostat indicano che all’inizio degli anni '90 i 15-24enni erano quasi il doppio rispetto ai 65-74enni, oggi le due fasce si equivalgono». In molti Paesi europei gli under 25 sono più del 30% della popolazione, «l'Italia è l’unico paese sceso sotto la quota del 25%. Più che di "invecchiamento" sarebbe più corretto parlare di de-giovanimento della popolazione». Inoltre la preparazione scolastica più alta che in passato, non incide, per via della mancanza di meritocrazia, sulle prospettive occupazionali: «siamo l’unico grande Paese in Europa con un solo 15-25enne occupato su quattro». PENSIONI - Esiste poi il nodo previdenziale. Chi ha cominicato a lavorare dalla metà degli anni '90, «andrà in pensione più tardi e riceverà circa il 20-30% in meno». Le riforme degli ultimi 10 anni hanno infatti lasciato inalterati i requisiti e il trattamento delle generazioni più vecchie «e addossato sui più giovani i costi dell’invecchiamento della popolazione». Proprio su coloro che per primi hanno affrontato la condizione di precarietà strutturale nel lavoro, alla quale la politica non ha fin ora saputo offrire alcun concreto sistema di ammortizzatori. «La stessa spesa sociale in Italia è assorbita per lo più dall’old age (61% contro il 47% della media europea, dati Eurostat) e siamo il Paese europeo che destina meno risorse verso le giovani generazioni. Ed è per questo che si appoggiano fortemente alla famiglia di origine, il loro vero ammortizzatore sociale». DEBITO PUBBLICO - I fondi per i più giovani tra l’altro ci sarebbero. Peccato che siano prosciugati dagli interessi sul debito pubblico, che dagli anni '80 (quando era al 60%) non smette di crescere. Negli ultimi anni è rimasto sistematicamente sopra il 104% del Pil, circa 1600 mld di euro che producono interessi annui per 65 mld (pari al 4,5% del Pil), «più o meno la percentuale che altri stati destinano alla spesa sociale e ai propri giovani, cioè al proprio futuro» afferma Rosina. Chi è entrato nella vita adulta dalla metà degli anni '90 ha ereditato il macigno di un debito che non ha contribuito a costituire e del quale non ha beneficiato in alcun modo. Si trova invece a doverne pagare il conto. Si tratta di una condizione profondamente iniqua, visto che da noi tale debito non è stato formato affatto per potenziare le prospettive per le giovani generazioni e di crescita del Paese, ma per proteggere il livello di benessere e di status degli adulti/anziani, scaricandone le conseguenze sui figli». La generazione che è cresciuta sulle ali del boom economico è stata dunque «più brava a indebitarsi che a produrre ricchezza». Ed è quella stessa a cui 12 milioni di 18-34enni, il popolo dei «bamboccioni», il prossimo 12 aprile, dovrà rinnovare la propria fiducia. Corriere della Sera 2月23日 Suicidio, prima causa morte tra i giovani
2月8日 Contro il Decreto dei 25 PuntiTo: Alla Cortese Attenzione del Ministro dell'Università e della Ricerca
INSERIRE IL NUMERO DI DOCUMENTO DI IDENTITA' O PATENTE ALTRIMENTI LA FIRMA NON E' VALIDA!! PER FIRMARE: http://www.petitiononline.com/i25punti/petition.html 10月11日 MINISTRO FIORONI RIMANDATO A SETTEMBRE!Non abbiamo nessuna intenzione di reintrodurre gli esami di riparazione a settembre” G.Fioroni 01/10/2007 – Forum delle Associazioni studentesche
Oggi il Ministro, che solo due giorni smentiva le voci di un possibile ritorno agli esami di riparazione in una sede ufficiale, firma il decreto che ridisegna le modalità di assegnazione dei debiti formativi che devono essere colmati necessariamente entro l’inizio dell’anno scolastico. Ci chiediamo come sia possibile continuare a portare avanti provvedimenti senza nessuna consultazione degli studenti e prendendo in giro le relative rappresentanze. Sin dall’inizio abbiamo espresso la nostra netta contrarietà alla vecchia formula “rimandati a settembre”, il Ministro non ci ha voluto ascoltare, per questo non ci resta altro che portare la nostra voce nelle scuole e nelle piazze a partire da una mobilitazione nazionale che abbiamo lanciato per il 12 ottobre. Avevamo chiesto di introdurre un principio di gradualità nel colmare le lacune formative attraverso un percorso programmato ed inclusivo, perché lo studente non può essere abbandonato a se stesso nel percorso di recupero. Il decreto prevede l'assolvimento degli eventuali debiti formativi entro e non oltre l'inizio dell'anno scolastico successivo, ciò significa che i percorsi di recupero, aperti anche a soggetti esterni e privati, dovranno essere organizzati nel periodo estivo. Sappiamo che le scuole non saranno in grado di organizzare i corsi di recupero e sappiamo altrettanto bene che i fondi pubblici saranno destinati agli enti privati mentre le scuole continueranno a vivere situazioni di estrema difficoltà alla luce anche delle scarse risorse destinate in finanziaria. Chiediamo al ministro di ritirare quanto prima il decreto e di discuterlo con chi la scuola la vive. Non possiamo accettare una logica che premia chi si può permettere lezioni private e condanna chi parte da una situazione economica di svantaggio. Vorremmo inoltre fare una domanda al Ministro Fioroni: come si fa a recuperare il gap di un anno in due mesi estivi? Il ministro pensa davvero che questa sia una soluzione? Noi pensiamo che sia un'elusione del problema, cioè che la nostra scuola continua ad escludere ed è incapace di essere realmente inclusiva, abbandonando gli studenti a se stessi. In questi giorni stiamo proponendo mobilitazioni studentesche per ricordare al governo che impegni presi vanno mantenuti. I primi a scendere in piazza saranno gli studenti milanesi e romani (5 Ottobre) per poi arrivare al 12 di Ottobre dove ci saranno più di 30 città che si mobiliteranno per una legge nazionale sul diritto allo studio, contro le sanzioni disciplinari introdotte lo scorso anno e contro la reintroduzione degli esami di riparazione. Tratto da: www.unionedeglistudenti.it 8月13日 L'Italia ai giovani
Anzitutto vogliamo scusarci per la prolungata assenza,ma gli impegni scolastici sono stati piuttosto numerosi. Nonostante ciò abbiamo riflettuto molto su quello che ci circonda,in particolar modo sulla vergognosa politica che continua ad esserci nel nostro amato Paese. A questo proposito abbiamo pensato di creare una specie di comitato per combattere specificatamente contro una grossa problematica: I privilegi dei politici. L’obiettivo è quello di creare un blog e un contatto per questa “associazione virtuale”,e poi cercare un soggetto,per ogni regione,ben disposto a creare un blog,”regionale” appunto,però riconducibile a quello che potremmo definire “nazionale”. Una volta organizzata questa fitta e cooperativa rete virtuale,vorremmo impegnarci per far conoscere la nostra iniziativa,dapprima nelle nostre città e,in maniera estesa,a personaggi di spicco del mondo politico stesso. E’ da precisare che,oltre a chiedere l’abolimento dei tanti,anzi troppi,privilegi dei parlamentari,reclameremo anche una maggiore attenzione ai giovani,e un vero impegno,da parte dello Stato, per l’entrata nel mondo politico degli stessi. Abbiamo pensato,inoltre,di chiamare questo comitato “Italia ai giovani”,per dimostrare che siamo tutt’altro che senza idee e per sottolineare che a noi interessa davvero fare l‘interesse del popolo e non solo delle nostre tasche. P.S. Siamo comunque aperti nell’accettare vostre proposte e/o consigli e/o critiche. Nell’attesa,vi salutiamo. 12月28日 Islam e DemocraziaDopo numerose discussioni emerse in merito a problematiche di tipo religioso,diventate,poi,un vero e proprio caso politico (si guardi ai dibattiti sul velo e sul crocifisso,ad esempio),oggi vorremmo proporvi questo tema: Religione e Politica,concentrandoci sull’Islam e chiedendoci in che misura,esso,sia compatibile con la democrazia. Attenendosi ai dati presentati dal rapporto “Transatlantic Trends” pubblicato dal German Marshall Fund,sembrerebbe che il Maomettismo non sia assolutamente in armonia con gli apparati statali che vedono nel popolo il detentore della sovranità. Almeno,questo è il parere,secondo le statistiche,del 56% degli americani e degli europei. Tra i paesi europei,quelli più fermamente convinti dell’incompatibilità fra Islam e democrazia sono la Germania (67%),la Slovacchia (63%) ed,infine, con parità di percentuale,Spagna ed Italia (62%). Della medesima opinione è,anche in Turchia,il 45% degli intervistati. Occorre,però,fare una precisazione:il rapporto del GMF specifica,infatti, che il 60% degli interpellati europei ed americani (quindi parte ingente di ambedue le popolazioni) stima che il problema riguardi peculiari gruppi islamici,non l’Islam in generale. Del tutto opposta è,invece,l’opinione in merito del professor Tariq Ramadan,il quale sostiene che l’Islamismo non sia,in nessun modo,una fede che escluda la democrazia;quest’ultima,anzi,non può che essere riflesso di alcuni principi estraibili da tale credenza religiosa. I precetti cui Ramadan si riferisce sono: 1. la libertà 2. l'autonomia 3. la responsabilità 4. la negoziazione (confronto aperto) tra persone 5. la distinzione tra il diritto e dovere nei confronti di Dio, e tra i diritti e doveri tra gli uomini.
E’ anche vero che vari paesi Occidentali (e definiti democratici) che professano dottrine religiose diverse dal Maomettismo,presentano non poche “complicazioni” al proprio interno;inoltre,problemi di integrazione vengono condotti,talvolta inappropriatamente ed ingiustamente, a questioni di natura religiosa.
A questo punto sorge spontanea una domanda: Ma è davvero la Religione,e in particolare l’Islam,causa dei mali del mondo d’oggi?
Esprimete con tranquillità tutte le vostre tesi a riguardo.
Nel frattempo vi auguriamo un felice anno nuovo. 10月21日 Le mafie e NapoliSalve a tutti! Oggi abbiamo deciso di proporre un argomento di cui si parla spesso: le mafie. E’ ormai noto che la criminalità organizzata ostacola qualsiasi tentativo di progresso del sud Italia. Da anni a Napoli e provincia vediamo presentarsi (ad esempio) ,puntualmente ogni anno,l’emergenza rifiuti… A questo punto sorge spontanea una domanda: ”Come mai ciò accade?” E la risposta è forse quella che tutti voi si aspettano… Dietro c’è lo zampino della camorra,la quale vede i suoi “infiltrati” anche in politica...E’ inutile nasconderlo… Napoli,ogni giorno sempre più,presenta problematiche nuove… Dovremmo reagire di fronte a tutte queste ingiustizie…purtroppo,però,questo atteggiamento di rivolta (che mai come in questo caso,sarebbe giustissimo) non viene adottato…forse per ignoranza,forse per menefreghismo…beh,questo non lo sappiamo…Quello di cui siamo certi è che bisogna agire,bisogna combattere questo male,altrimenti il tutto,un giorno,ci travolgerà completamente... Per non dire poi che quello della Mafia è un fenomeno esteso a tutto il sud Italia… Ricordare l’omicidio di don Peppino Diana(ucciso a Casal di Principe il 19/03/94),Fortugno,l’uccisione dei giudici Falcone e Borsellino e i tanti altri omicidi commessi da “cosa nostra” e versare soltanto lacrime per questi uomini che hanno dato la vita per i loro principi e le loro idee non è sufficiente…Se costoro adesso non ci sono più è perché si sono trovati soli contro l’ignoranza ed il “mostro per eccellenza”…Fortunatamente però le loro idee hanno scosso le coscienze… Bisogna combattere attivamente,far capire che ci siamo stufati di aver paura di uscire dalle nostre abitazioni perché forse una pallottola,per sbaglio,potrebbe conficcarsi nel nostro petto… Tempo fa io (Antonella) ho aderito al “Progetto della legalità” tenuto a Palermo…Noi giovani manifestavamo per le splendide strade di questa città,chiedendo agli abitanti di venire ad urlare,con noi, il nostro schifo e la nostra volontà di non arrenderci…Non dimenticherò mai l’omertà di questa gente…soltanto in pochi si erano uniti ai cori di protesta… Perché vi diciamo questo ragazzi…Purtroppo la Mafia è una realtà e noi,futuri adulti di domani,dobbiamo darci da fare per sconfiggerla… Ricordate,l’unione fa la forza… . 9月16日 Caro scuolaSalve a tutti! Come molti di voi ben sanno è ricominciata la scuola…insieme ad essa sono nate le polemiche per il “caro libri” e,più in generale,per l’incremento dei costi di studio. Ecco,oggi vorremmo discorrere proprio su questo. Indagini recenti hanno dimostrato che,rispetto al 2005,queste “spese” sono aumentate del 4-5%,circa il doppio dell’inflazione,quindi,provvedere al sostentamento di un giovane studente diventa piuttosto difficoltoso per una famiglia dalle condizioni economiche modeste. E’ormai noto che l’Euro,pur avendo i suoi vantaggi,ha reso la vita più cara. Quindi,oltre ai costi di studio,aggiungiamo le altre spese che occorrono per il mantenimento dei propri figli. Si nota subito il raggiungimento di cifre veramente esorbitanti! Ma…quali sono i cicli scolastici per cui occorre versare di più?! Il salasso maggiore si ha in terza superiore,prima tappa del triennio,dove,generalmente,la spesa è di circa 500 Euro. Ancora un dato: i libri adottati in prima e seconda media, scuola dell'obbligo, costano di più rispetto a quelli dell'Istituto tecnico.
Parola chiave:scuola dell’obbligo. L’articolo 34 della nostra Costituzione cita: “La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. Ebbene,questa è la chiara dimostrazione dell’esistenza in Italia del diritto allo studio. Ma è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2000 il DPR 12 luglio 2000 n. 257 che sancisce l'obbligo di frequenza di attività formative fino al compimento del diciottesimo anno di età. Beh…obiettivamente noi di politica ed economia non siamo competenti…però sorgono spontanee delle domande: Ma l’obbligatorietà non comporterebbe una gratuità del progetto,o,almeno costi ridotti dei libri di testo? Non è dannosa la competenza presente fra le varie case editrici che,puntualmente,ogni anno si fanno la guerra? Non sarebbe auspicabile il buon senso da parte degli insegnanti che dovrebbero effettuare un’accurata selezione dei libri da utilizzare durante l’arco scolastico? Beh…vorremmo capire un po’ meglio come funziona il tutto… Certo è che il mercato dell’usato è sempre il massimo per poter risparmiare,spesso, somme ingenti di denaro. Ma lasciamo a voi la scelta… Cosa pensate?! . 9月7日 ProposteSi accettano proposte sui temi da trattare. Grazie per la collaborazione.
![]() Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. 9月1日 Immigrazione in ItaliaSalve a tutti,ragazzi… La volta scorsa abbiamo parlato della VIOLENZA SESSUALE,argomento piuttosto delicato…Molte sono state le idee espresse a riguardo…alcune concordanti,altre discordanti…c’è stato chi ha commentato con una certa “energia”…chi ha raccontato delle brutte esperienze avute…ragazze che hanno consigliato di seguire lezioni di karate per difendersi da eventuali aggressori,o per meglio dire,maniaci…Altri hanno accusato gli stranieri,i quali,sempre più spesso commettono violenze su ragazze italiane. Ecco quindi il tema del giorno: l’immigrazione in Italia,fenomeno che sta aumentando spropositatamente. Alcuni,credono che il MULTICULTURALISMO non possa che giovare al nostro buon vecchio Paese…altra corrente di pensiero,in opposizione alla prima,sostiene che gli immigrati rubino lavoro agli italiani e generino nuova delinquenza. Noi tutti siamo a conoscenza del fatto che,soprattutto in questo periodo,grandi ondate di clandestini “invadono” le nostre coste. Gli immigrati sono sempre più coinvolti in fatti di cronaca,eppure,nonostante tutto,agevolati…ci riferiamo ad esempio alle cosiddette “case popolari”,a prezzi notevolmente sotto la media…quando noi italiani paghiamo affitti esorbitanti! Ma non vogliamo concentrarci su queste “cose materiali”…Pensiamo ad esempio alla loro cultura…devo dire che noi siamo veramente tolleranti!Nello Stato in cui è posta la sede per eccellenza della cristianità,troviamo delle Mecche…e abbiamo tolto il crocifisso dai luoghi pubblici…e volevano toglierlo anche dalle scuole…adesso hanno pure le spiagge private…eh sì…perché gli uomini italiani non devono mica vedere le arabe o chicchessia in costume,mentre gli islamici possono “farsi con gli occhi” le donne italiane…e rompere loro le scatole!ah dimenticavamo le scuole per i musulmani…sì sì…direi che fanno tutto quello che vogliono… Vi raccomandiamo,però,di stare attenti…ci riferiamo soprattutto alle ragazze…già,perché se vi beccano con abiti che reputano volgari,vi ammazzano!e non dite che sono balle perché queste sono cose veramente accadute e che accadranno ancora se non si fa qualcosa… E’ da dire,però,che molte delle persone che hanno lasciato le loro famiglie,i loro affetti,la propria terra per giungere qui,con la speranza di vivere un futuro migliore,sono oneste e rispettabilissime…Dappertutto ci sono i buoni ed i cattivi… Vogliamo fare una precisazione:NON SIAMO RAZZISTI!Abbiamo una mentalità aperta…ma cavolo,sinceramente davanti a queste prepotenze poi girano i coglioni! Vorremmo solo del rispetto…e più controlli sulle coste:non possiamo accoglierli tutti! Voi cosa ne pensate?! 8月29日 Violenze...Salve a tutti ragazzi...oggi vorremmo proporre un argomento particolarmente delicato,quindi ci scusiamo anticipatamente se la trattazione,ad alcuni di voi,se non a tutti,possa apparire,in un certo senso,superficiale..ricordiamo che noi non abbiamo la presunzione di sembrare giornalisti,scrittori o cose simili...Al contrario,cerkiamo di sfruttare come possiamo le conoscenze che abbiamo e di utilizzare,sempre al meglio,la nostra capacità critica per "analizzare",forse per alcuni,in modo banale i "fenomeni" che "sconvolgono" il nostro mondo...
Ma torniamo a noi...ebbene ragazzi,non sappiamo o meno se voi seguite telegiornali e/o leggete quotidiani,ma quello che sta accadendo intorno a noi ha veramente dell'incredibile...
Oggi,visti gli ultimi eventi,vogliamo discorrere,con voi tutti,sulla Violenza sessuale,ke vede le sue "vittime" in ragazze,le quali,purtroppo,non sono assolutamente tutelate da questa gran merda (scusate,ma non troviamo termine più appropriato) di Stato italiano e di mondo in generale!E' davvero squallido ke le donne debbano aver paura di uscire,di divertirsi..di vivere la vita..non è possibile ke una ragazza venga stuprata nel bagno di una discoteca,in una piscina comunale..ke un ragazzo assista,minacciato da un coltello,alla violazione del corpo della sua fidanzata...non è veramente possibile,cazzo!!
E dovremmo fare affidamento alla giustizia?!E' davvero giustizia quell'insieme di leggi,giudici e compagnia bella che FINGE di condannare una bestia ke ha abusato del corpo di una ragazza per poi trovarsi,dopo qualke mese,in libertà?!Ma vogliamo prenderci tutti per il culo?!
Ci kiediamo poi realmente quanta differenza ci sia tra uno Strupratore ed un Assassino...Beh,a voi la scelta...crediamo ke la nostra posizione riguardo a ciò sia piuttosto chiara...
Sapete...abbiamo sfogliato le pagine di un dizionario..siamo arrivati alla parola stupro..vi è questo significato:"atto sessuale imposto con la violenza"
Atto sessuale...ciò che di più profondo e misterioso c'è a questo mondo può essere imposto...
Anke se nemmeno il tempo potrà mai sanare le ferite di un trauma tale,riteniamo che debbano esserci pene molto più severe...perchè la violenza sessuale vìola ciò che di più caro le ragazze abbiano..Forse non ci si rende conto sul serio di cosa possa essere...
Ki è che non ricorda il caso del piccolo Tommaso...da quello che è emerso il suo assassino aveva dei precedenti per violenza sessuale...ebbene...se avesse scontato la pena,quel bambino dagli okkioni blu sarebbe ancora tra noi...
Detto ciò chiudiamo l'argomento,che certamente riprenderemo,ed aspettiamo i vostri commenti...
P.S. vogliamo fare una precisazione..sappiamo benissimo che la violenza sessuale può riguardare anche donne e bambini...di ciò poi parleremo in futuro,non perkè siano meno importanti..assolutamente no...
altra cosa...abbiamo scritto a tre quotidiani dell'esistenza di questo blog..in caso di risposte vi informeremo..
![]() Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. 8月25日 Benvenuti!BENVENUTI AMICI!
Ed ecco che comincia il nostro lavoro!
Inanzitutto ci presentiamo..Siamo Anto e Fortu,i moderatori di questo blog,nonchè fondatori di questa "associazione"..adesso vi chiederete quale sia il nostro compito..ebbene..come voi altri,siamo ragazzi del nuovo millennio,detentori del Futuro di tutta l'umanità...e visto che un giorno noi saremo "a capo del mondo" dobbiamo darci da fare per migliorarlo...
Allora,perchè questo blog?!questo blog è nato dopo aver tanto parlato dei problemi che affliggono il nostro secolo,quello che i "Grandi",attraverso guerre e violenza,stanno inducendo alla rovina!Noi non possiamo permettere che ciò accada..non possiamo stare senza far nulla..e poichè nessuno ci da ascolto,visto che i giovani d'oggi sono considerati dei nullafacenti e degli individui non aventi teste pensanti,e di conseguenza,non aventi alcun valore,utilizzeremo questo blog senza risparmiarci dall'esprimere le nostre idee su qualsiasi tipo di argomentazione...ovviamente,proveremo,anke se molto probabilmente inutilmente,ad inviare ciò che di più importante emerge da questo sito,alle testate giornalistiche più rinomate in Italia...tanto per far capire che i Giovani ci sono ed hanno tanto da dare!Detto questo,vorremmo fare una precisazione:non abbiamo la pretesa di far corrispondere al vero ciò che diciamo...ossia,le idee che emergeranno in questa "sede" saranno solo di chi le condivide..non vogliamo inculcare nulla nelle menti delle persone...Fatta quest'ultima precisazione porgiamo un saluto a tutti coloro che passeranno di qui!Commentate!
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